Tradizionale, blend, monocultivar o biologico? La guida per scegliere l’olio extravergine migliore

Olio extravergine di oliva: come sceglierlo?

Come orientarsi nella scelta di un olio extravergine di oliva? In base certamente ai propri gusti, ma anche alle necessità e a precisi criteri di abbinamento. Scopriamo insieme come scegliere un buon olio extravergine di oliva attraverso la selezione degli extravergini firmati Olio Intini.

  • Oli Extravergini Tradizionali, il massimo risparmio per cucinare o condire a crudo

Disponibili in pratici formati da 0.50 lt e 1 litro, nonché nel formato scorta in lattina da 5 litri, gli extravergini Tradizionali rappresentano il giusto compromesso tra ricercatezza e praticità, anche nella spesa, e sono la scelta ideale per cucinare o condire.

Frantoio, Leccino e Ogliarola sono le varietà che costituiscono l’extravergine Classico. Raccolte nei mesi di novembre e dicembre, danno vita a un olio versatile e gradevole che mette d’accordo i gusti di tutti e lo rende perfetto per cotture di ogni genere e gustose fritture. L’olio extravergine Fruttato è invece costituito da tre differenti varietà: Olivastra, Picholine e Coratina raccolte nel mese di novembre. Il risultato è un olio fragrante e dal gusto deciso, ideale in cottura e a crudo su piatti dalla struttura importante.

  • Oli blend, per chi ama un gusto leggero o mediamente intenso

Si parla di blend quando un olio extravergine di oliva è ottenuto dall’unione di varietà di olive diverse. È una vera e propria arte quella del blending, che sancisce la bravura del frantoiano e la sua firma in produzione.

Profumi verdi ed energici, che rimandano alla mandorla, all’erba falciata e alla foglia di pomodoro, e un fruttato da leggero a medio intenso, con delicate sensazioni di amaro e piccante, sono le caratteristiche dei blend firmati Intini: Denocciolato e Affiorato.

L’olio extravergine Denocciolato è ottenuto da un blend delle varietà Coratina e Provenzale e suggella l’unicità dei metodi di lavorazione Intini. Realizzato tramite un metodo di esclusione del nòcciolo dalla frangitura, è il prodotto estratto dalla sola polpa di oliva, ottimo per chi cerca un sapore più puro e delicato. L’olio extravergine Affiorato, più intenso, è ottenuto da un blend di olive di varietà Coratina e Picholine prodotte e raccolte a mano nella murgia barese. Il nome richiama l’antica tradizione contadina di raccogliere a mano l’olio che affiorava naturalmente dalla pasta di olive, oggi convertita in un delicato processo di lavorazione sottovuoto. Ideali per piatti delicati e di media struttura: antipasti e insalate di mare, primi e secondi con pesce e crostacei, carni bianche alla brace, verdure grigliate, bruschette al pomodoro e insalate di varia tipologia.

  • Le monocolture, una scelta di carattere

Utilizzare una sola varietà o “cultivar” di oliva per la produzione di un extravergine significa realizzare una monocoltura o un “monocultivar”, un prodotto dalla forte personalità che esprime appieno il territorio da cui nasce.

Armonici e complessi, i monocultivar Intini sono la scelta giusta per chi ama i gusti intensi ed estremamente variegati, su cui fermarsi a meditare e con cui sperimentare eleganti abbinamenti. Senza dimenticare l’apporto in polifenoli, preziosi antiossidanti naturali di cui questi extravergini amari e piccanti sono ricchissimi.

Cima di Mola, Olivastra e Coratina le tre opzioni, la perfetta rappresentazione di Pietro Intini del meraviglioso territorio in cui affonda le sue radici, di Alberobello, nella fredda e ventosa collina della Murgia pugliese, e della Puglia tutta. Sono extravergini dalle intense sensazioni vegetali all’olfatto e dalla grande esuberanza al palato, ideali su piatti di media e grande struttura: primi strutturati, zuppe e minestre di legumi, carni rosse e pesci alla griglia e naturalmente, in tutta la loro purezza, sulle bruschette di pane.

  • Olio biologico, un impegno in più per la salute e l’ambiente

Bio è un monocultivar ottenuto da materia prima proveniente esclusivamente da agricoltura biologica. Protagonista è la cultivar Coratina, regina del territorio pugliese, raccolta rigorosamente a mano nel mese di novembre. Il risultato è un olio dal fruttato medio-intenso, che presenta spiccati sentori vegetali all’olfatto e si rivela deciso e persistente al palato. Fruttato mediamente intenso di grande complessità, rilascia sentori di lattuga, carciofo e mandorla, e si abbina a piatti di media e grande struttura come primi con verdure, carni bianche, carpacci di tonno e pesce spada, pesce o verdure alla griglia.

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